Escursionismo

8 Dicembre Tradizionale escursione da Ascoli al Monte Girella

C’è chi si cimenta per devozione – è il giorno dell’Immacolata - e chi invece intende misurarsi per capire se il fisico ... ancora regge. Certo è che la classica di fine stagione da Ascoli (Porta Cartara, quota 177 m) al Monte Girella - la vetta della Montagna dei Fiori (1814 m) – si presenta impegnativa: sono oltre 1600 metri di dislivello a salire e altrettanti a scendere che da ormai molti anni vengono affrontati l’8 dicembre in ogni condizione di tempo, senza che pioggia, neve e nebbia siano mai riuscite a fermare i nostri ardimentosi escursionisti.
Per ulteriori informazioni e per effettuare prenotazioni potete passare in sede mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20. Termine ultimo iscrizioni: mercoledì 5 dicembre.
Informazioni e relazioni sul sito www.caiascoli.it

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Domenica 11 novembre Ad Amatrice per la Festa di S. Martino

Il tradizionale incontro giunto alla 23a edizione è organizzato dalla sezione di Amatrice nonostante le grandi difficoltà attuali. Il ritrovo è alle ore 7,20 in via Recanati per raggiungere Amatrice, dove l’appuntamento è alle 8,45 presso il Piazzale del Comune. Da Amatrice si raggiungerà, percorrendo il sentiero 300 più noto come Sentiero Italia, la Chiesa di San Martino. Lungo il percorso si potranno vedere i tanti segni dell’uomo, si attraverserà il fiume Tronto, si potrà toccare il Cerro Monumentale della Croce e soprattutto si potranno ammirare i mille colori dell’Autunno che accompagneranno lungo il tragitto tutti i partecipanti. Alle 11,30 è prevista la Messa cantata e alle 13 il pranzo all’aperto. La Manifestazione si concluderà alle 14,30 con il Concerto della “Corale L’Aquila”. Sarà presente anche il Mercatino della Confraternita di San Martino.

Informazioni ed iscrizioni presso la sede CAI mercoledì e venerdì ore 19-20, oppure consultare il sito www.caiascoli.it dove è pubblicata la locandina dell'escursione.

 

 

 

 

Domenica 21 Ottobre. L'Altro Sentiero :Traversata dai ruderi della chiesa della Madonna della Neve all'abitato di Roccasalli, per i monti Alvagnano e Pozzoni.

Domenica 21 Ottobre ci sarà un altro appuntamento del ciclo L'Altro Sentiero, in collaborazione con la Società Editrice Ricerche (SER):
Traversata dai ruderi della chiesa della Madonna della Neve all'abitato di Roccasalli, per i monti Alvagnano e Pozzoni.
Il Monte Alvagnano fu a lungo conteso fra Norcia e Cascia come è avvenuto spesso in passato, a causa dei suoi pascoli. La zona era di grande transito per chi, dal Piano di S. Scolastica e la Valnerina, voleva recarsi sulla Salaria e la valle del Tronto. Il Monte Pozzoni, da cui nasce il Fiume Velino, è un balcone panoramico di rara bellezza. Traversata discretamente lunga (15/16 km) ma non eccessivamente faticosa. I mille metri di dislivello sono equamente distribuiti. I panorami offerti da questa piccola ma aguzza cima sono tra i più belli che si possano godere in Appennino, con i maggiori gruppi montuosi disposti a semicerchio a partire da nord (Sibillini) poi est (Laga) ed infine sud-est (gruppo del Gran Sasso). In lontananza si possono osservare i gruppi del Sirente.Velino e della Majella.
Con l'occasione venerdì 19 ottobre, alle ore 19, presso la sala multimediale della nostra sezione, Alberico Alesi presenterà tutti i dettagli storici/escursionistici dell'iniziativa.
Ci avvarremo di un pullman, pertanto i posti sono limitati; è previsto il pranzo presso il ristorante Lu Ceppe di Cittareale.
Necessaria la prenotazione, entro mercoledì 17 ottobre, presso la nostra sezione.

 

Sentiero della Memoria domenica 7 ottobre 2018

Per domenica 7 ottobre 2018 la Sezione CAI di Ascoli in collaborazione con la locale Sezione ANPI, propone un’escursione sul sentiero della Memoria tracciato storico della Resistenza Ascolana nel 75° anniversario dei fatti del Colle San Marco.
Questa sarà purtroppo la prima volta che il nostro William non sarà con noi a raccontarci dei fatti avvenuti in quei luoghi, sarà allora il nostro cuore a riportarci alle sue parole.
Appuntamento alle ore 08,30 presso il Monumento ai Partigiani al Colle San Marco da dove parte il sentiero.
Per chi lo desidera dopo l’escursione si potrà pranzare al Rifugio Paci al prezzo di € 15,00 previa prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni presso la sede CAI il mercoledì e venerdì precedente l’escursione dalle ore 19,00 alle 20,00.

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Domenica, 30 Settembre 2018 : intersezionale con le sezioni Cai di Castelli e di Teramo: traversata del Redentore.

La traversata proposta percorre la più bella cresta dei Sibillini, quella del Redentore, che riserva magnifici panorami sui 3 Piani di Castelluccio (Piccolo, Grande e Perduto) situati 1100 m al di sotto della cresta, dove gli appezzamenti con le diverse coltivazioni si trasformano nel periodo della famosa fioritura in una straordinaria tavolozza di colori, richiamando persone da ogni parte d’Italia. Percorrendo l’aerea cresta del Redentore avremo modo non solo di goderci interessanti panorami sui gruppi del Gran Sasso, Monti della Laga, Velino-Sirente, Reatini, ma di meravigliarci per la straordinaria energia con cui il terremoto del 2016 ha spaccato la cresta rocciosa in senso longitudinale! La faglia M.Vettore - M.Bove si estende per 15 Km, con gradini che in qualche punto raggiungono i 2 metri.
Durante la camminata sulla cresta tenete d’occhio la Valle del Lago di Pilato che sprofonda a destra perché solo da un tratto della prima parte della cresta potrete vedere il leggendario lago ad occhiali, l’unico naturale delle Marche.

 

 

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Domenica, 30 Settembre 2018 : TRAVERSATA FORCA DI PRESTA - CASTELLUCCIO .Intersezionale con le sezioni Cai di Castelli e di Teramo

La traversata proposta percorre la più bella cresta dei Sibillini, quella del Redentore, che riserva magnifici panorami sui 3 Piani di Castelluccio (Piccolo, Grande e Perduto) situati 1100 m al di sotto della cresta, dove gli appezzamenti con le diverse coltivazioni si trasformano nel periodo della famosa fioritura in una straordinaria tavolozza di colori, richiamando persone da ogni parte d’Italia. Percorrendo l’aerea cresta del Redentore avremo modo non solo di goderci interessanti panorami sui gruppi del Gran Sasso, Monti della Laga, Velino-Sirente, Reatini, ma di meravigliarci per la straordinaria energia con cui il terremoto del 2016 ha spaccato la cresta rocciosa in senso longitudinale! La faglia M.Vettore - M.Bove si estende per 15 Km, con gradini che in qualche punto raggiungono i 2 metri.
Durante la camminata sulla cresta tenete d’occhio la Valle del Lago di Pilato che sprofonda a destra perché solo da un tratto della prima parte della cresta potrete vedere il leggendario lago ad occhiali, l’unico naturale delle Marche.

 

 

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