IN MONTAGNA, DISTANZIATI E RESPONSABILI

Salvo rettifiche o restrizioni regionali/comunali, da lunedì 4 maggio sarà consentita l’attività motoria individuale, anche con utilizzo di mezzi ed entro il confine regionale. Ricordiamo che l’emergenza non è affatto terminata: oggi più che mai, come popolo della montagna abituato alla responsabilità e alla rinuncia, dobbiamo essere prudenti.
1. Evitiamo gli assembramenti e rispettiamo le regole di distanziamento, consultabili sul sito del governo (link alle FAQ in fondo).Indossiamo la mascherina nei locali chiusi e in prossimità di altre persone. Disinfettiamo le mani e le superfici di contatto promiscuo.
2. Come sempre, studiamo il giorno prima le condizioni meteo e un percorso adatto alle nostre capacità.  Vestiamo e alimentiamoci in modo adeguato. Lasciamo detto a familiari o amici dove andiamo e quando torniamo.  
3. Abbiamo perso allenamento fisico e abitudine: ora più che mai, dobbiamo fare la nostra parte per evitare interventi in ambiente da parte del Soccorso Alpino e del personale sanitario. Sempre impegnativo, un soccorso è reso oggi più difficoltoso dalle procedure di emergenza ed espone gli operatori a rischi ulteriori.
Sono cautele che dobbiamo a noi stessi, al sacrificio di tanti medici e infermieri che hanno lottato per la nostra salvezza, a tutti i lavoratori che ci hanno permesso di restare al sicuro nelle nostre case.  E anche ai molti, troppi che ci hanno lasciato.
La salute e la libertà sono i nostri beni più preziosi. Restiamo responsabili, sempre.

http://www.governo.it/it/faq-fasedue

https://www.appennino.tv/2020/05/02/dal-4-maggio-montagne-aperte-in-ogni-regione/

(foto Sergio Barboni)