Escursionismo

L'Altro Sentiero: traversata del 18 giugno

L’ALTRO SENTIERO: alla scoperta dei sentieri meno noti e frequentati in compagnia dei curatori dell’omonima collana, Alberico Alesi e Maurizio Calibani.

 

Da Campo di Giove, Taranta Peligna per il Guado di Coccia alle Grotte del Cavallone - Domenica 18 giugno 2017.

 

Domenica 18 giugno vi proponiamo un’originale e bellissima TRAVERSATA nel Parco Nazionale della Majella.

 

La particolarità di questo percorso sta nel fatto che il passaggio da un versante all’altro non avviene in modo brusco, ma gradualmente, attraverso il vastissimo e possente versante sudorientale della Majella, solcato da fossi e profondi valloni pietrosi. Arido, inospitale, coperto di erba e sassi, l’immenso, monotono pendio ha un suo fascino particolare che vi catturerà lentamente, aiutandovi a dimenticare il deludente Guado di Coccia.


Veramente splendida, dalla cresta che lo delimita, la vista sulla grandiosa Valle di Taranta (nella foto), chiusa da alte pareti (in una delle quali è situata la famosa grotta del Cavallone), lunare nella parte alta e… terrestre solo in basso, dove il grigio del pietrame lascia gradualmente spazio al verde della vegetazione.

 

Stante la necessità di confermare il noleggio del pullman vi preghiamo di comunicare IMMEDIATAMENTE il vostro interesse alla partecipazione tramite la compilazione del modulo online al seguente indirizzo: https://goo.gl/SXaekc

 

L’iscrizione deve essere poi formalizzata in sezione, mercoledì o venerdì dalla ore 19 alle ore 20, con il pagamento di un acconto di € 10,00 (importo non rimborsabile in caso di rinuncia).

 

Relazione dell’escursione: https://goo.gl/YAuczEValle di Taranta

Montagna senza Barriere 2017

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La 16a edizione di “Montagna senza Barriere” organizzata dalla Commissione Escursionismo del CAI di Ascoli Piceno vede come sempre la collaborazione dell’Associazione Festa della Vita, Oltre e UNITALSI di Ascoli Piceno. Quest’anno l’iniziativa si svolgerà a Talvacchia, nel magnifico scenario della Laga tra le valli del Tronto e del Castellano. Si raggiunge il borgo di Talvacchia, in corrispondenza del cartello del paese, dove si trova il bivio che sale alla chiesa di S. Gregorio, purtroppo chiusa per i danni provocati dal sisma. Si inizia a camminare superando il primo borgo, per raggiungere il secondo, dove inizia lo stradello che porta alla cona della Madonnina. Dopo una messa celebrata da Don Vincenzo Tassi e da Don Andrea Tanchi, il ritorno avviene per lo stesso percorso con una breve deviazione per entrare nel secondo borgo fino ad un prato con belvedere sulla diga. Per il pranzo si scende sulla Salaria e si va in direzione Roma per raggiungere, prima di Ponte d’Arli, il ristorante Vecchia Salaria.

L'ARTE FERITA: SANTA MARIA IN PANTANO

L’Arte Ferita: percorsi storico artistici tra eremi - Santa Maria in Pantano - Mercoledì 31 maggio 2017 ore 21.

Prosegue presso la sede del CAI di Ascoli Piceno nell’ambito della serie “L’Arte Ferita”, la seconda “chiacchierata” sul patrimonio storico-artistico del territorio a cui seguirà una escursione mirata domenica 4 giugno (le iscrizioni possono essere fatte solo mercoledì 31 maggio in sezione, dalle 19 alle 20), in modo da rendere più apprezzabile la visita.

In questo caso la conversazione verterà sulla chiesa di Santa Maria in Pantano in gran parte demolita dopo le recenti scosse di terremoto. Posta lungo una delle diramazioni della Via Francisca, la chiesa costituiva un punto di riferimento dei pastori che accompagnavano le greggi dalle montagne appenniniche alle pianure laziali.

Nota per la presenza nelle sue pareti delle immagini di Sibille accanto a Profeti e momenti della vita di Maria, al suo interno Martino Bonfini, pittore di Montalto Marche, dipingeva intorno ai primi decenni del ‘600 uno dei cicli più importanti della sua arte dopo l’esperienza nel Santuario dell’Ambro portata a termine fra il 1610 ed il 1612.

Perché rievocare un monumento oramai in gran parte distrutto? La memoria culturale e delle tradizioni di un territorio passa anche attraverso la rievocazione di emergenze storiche che, anche se scomparse, fanno parte del nostro codice genetico. Il loro ricordo ci consente di mantenere viva una memoria storica senza la quale si verrebbero a perdere le nostre radici culturali.

A conclusione di questa iniziativa ci sarà un terzo ed ultimo incontro, a novembre, che verterà sulla chiesa di Santa Maria in Lapide, presso Montegallo. 

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RINVIO TREKKING MONTI GEMELLI

 
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Il trekking dei Monti Gemelli che si doveva tenere dal 25 al 28 maggio 2017 è stato posticipato a data da definire per cause di forza maggiore.
Sarà nostra premura comunicare a tutti i soci le nuove date del trekking.

 

MERCOLEDI 10 MAGGIO h21: PRESENTAZIONE DEL CICLO "L'ALTRO SENTIERO"

Valle di TarantaAlberico Alesi e Maurizio Calibani, autori della collana da cui è mutuato il titolo degli incontri, sono da sempre dediti a un escursionismo esplorativo, che ci insegna a scoprire e riscoprire il fascino antico di territori vicini e, purtuttavia, spesso sconosciuti.  Un approccio culturale affine al Club Alpino, in specie adesso che le nostre montagne necessitano, più che mai, di una frequentazione consapevole e attenta.


 

Il sentiero della Libertà 

L’originalità di questa lunga traversata sta nel fatto che il passaggio da un versante all’altro non avviene in modo brusco, ma gradualmente, attraverso il vastissimo e possente versante sudorientale della Majella, solcato da fossi e profondi valloni pietrosi. Arido, inospitale, coperto di erba e sassi, l’immenso, monotono pendio ha un suo fascino particolare che vi catturerà lentamente, aiutandovi a dimenticare il deludente Guado di Coccia. 

Veramente splendida, dalla cresta che lo delimita, la vista sulla grandiosa valle di Taranta, chiusa da alte pareti (in una delle quali è situata la famosa grotta del Cavallone), lunare nella parte alta e… terrestre solo in basso, dove il grigio del pietrame lascia gradualmente spazio al verde della vegetazione. 

Il primo tratto della traversata, sino al Guado di Coccia, era parte dell’antica e una volta frequentatissima mulattiera che collega Campo di Giove a Palena (come dimostra la presenza, in soli 2 Km di sentiero, della chiesa Madonna di Coccia e del convento di S. Nicola). È stato utilizzato durante la seconda guerra mondiale dai partigiani che volevano raggiungere gli alleati attraversando quella “terra di nessuno” che divideva questi ultimi dai tedeschi. A percorrere il “Sentiero della Libertà” (da Sulmona a Casoli, per Campo di Giove, Palena e Gamberale) ci fu anche il sottotenente Carlo Azeglio Ciampi, futuro Presidente della Repubblica. Il 27 marzo 1944 egli, proveniente da Scanno, dopo 3 giorni di marcia forzata in una tormenta di neve, “che fece sparire, come inghiottiti dal vento, alcuni di noi”, guidato con altri partigiani da due pastori, giunse stremato a Taranta Peligna (da un articolo di A. De Nicola, il Messaggero, 17.5.2001). 

DALLA PARTE DELLA MONTAGNA: PARTECIPA AL MONITORAGGIO DEI SENTIERI !

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Dopo la crisi sismica e l'emergenza neve, è necessario e urgente verificare lo stato dei sentieri su Monte Ceresa, Monti Gemelli, Monti della Laga, Parco Nazionale Monti Sibillini.   I chilometri da percorrere sono tanti: i Soci che hanno buona volontà e sufficiente dimestichezza con gps e cartine, sono invitati a prendere contatto con la Sezione (referente: Antonio Palermi).   Coloro che hanno già tracce e/o relazioni rilevate a partire dal mese di febbraio 2017 (dopo l'emergenza neve) sono gentilmente invitati a metterle a disposizione della Sezione, compilando la scheda allegata e inviandola con la traccia a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  
Anche l'applicazione GeoResq, gratis per i Soci in regola con l'iscrizione, contiene la funzione "Tracciami", che permette di archiviare i percorsi georeferenziati sul sito.
Ci pare un modo molto concreto di contribuire alla ritorno e alla rinascita nel nostro territorio montano.  Aspettiamo il vostro contributo!

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Martedì 25 aprile La Festa di S. Marco e del XXV Aprile al Rifugio Paci

 

Laghetto Tritone 1

Per la sezione CAI di Ascoli Piceno il 25 aprile è un giorno importante e dai molteplici

significati: è la Festa di San Marco che da tempo immemorabile gli ascolani

festeggiano con la più classica e popolare tra le gite di primavera fuori porta;

è la Festa della Liberazione, ricorrenza nazionale del giorno in cui ci fu

l'insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano,

assurto poi a simbolo della liberazione dell’Italia intera dal regime fascista.

La scelta di San Marco non è casuale in quanto il luogo fu teatro della

prima Resistenza italiana dopo l’8 settembre ’43 con il sacrificio di molti

giovani partigiani avvenuto il 2-3 ottobre; infine, è la festa sociale della

Sezione che ogni anno si festeggia con allegria al Rifugio CAI “Mario Paci”,

dopo aver fatto una bella escursione mattiniera, questa volta insieme agli amici di

Amatrice.

Per Informazioni ed iscrizioni: apertura sede mercoledì e venerdì ore 19-20,

oppure consultare il sito www.caiascoli.it  dove è pubblicata la relazione dell’escursione.

Parco dei Cento Laghi - Appennino Parmense - 29-30 aprile - 1° maggio 2017

CentoLaghi foto articolo sito

 

Sono aperte le iscrizioni al Trek nel Parco dei Cento Laghi. Una  tre giorni  attraverso alcune delle più importanti e suggestive zone umide di tutto

l’Appennino Parmense, tra torbiere e suggestivi laghi, in filo di cresta,

tra faggete estreme e praterie d’alta quota, a cavallo tra Emilia e Toscana,

in parte  nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano ed in parte nel Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma.

Un cammino lungo il “Crinale dei laghi” dove si adagiano innumerevoli specchi d’acqua di origine glaciale: gemme dalle più svariate gradazioni

di colore e dalle più diverse dimensioni, dal minuscolo Lago Martini al grande Lago Santo.

 

 

Informazioni e iscrizioni presso la Segreteria del CAI di Ascoli Piceno, in via Serafino Cellini n. 10, ogni mercoledì o venerdì, dalle  19 alle 20,

o  telefonando a Manuela Barbizzi (339 2033968), Nicola Angelini (377 1734491)

e Mario Lupini  (328 2080694).

 

Stante la necessità di confermare il noleggio del pullman si prega di comunicare immediatamente il proprio interesse alla partecipazione.

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L’arte ferita: percorsi storico/artistici tra eremi

arte ferita locandina

Gli Eremi del colle San Marco è il primo di alcuni percorsi che sono stati individuati per meglio assaporare, oltre all'itinerario paesaggistico, anche quello culturale, nell’ambito dell’iniziativa tematica “L'arte ferita: percorsi storico/artistici tra eremi dei Monti Sibillini”.

Gli avvenimenti recenti legati al terremoto ci hanno indotto a modificare i percorsi inizialmente scelti (San Leonardo al Volubrio), per motivi di inagibilità dei luoghi. Speriamo comunque di poterci, in tempi accettabili, riappropriare dei luoghi che rappresentano la nostra storia.

Venerdì 7 aprile, ore 21, presso la sala convegni della sezione CAI di Ascoli Piceno, il Dr. Mario Antonelli ci illustrerà la storicità e l'artisticità dei luoghi che visiteremo nell'escursione di domenica 9 aprile, la prima delle tre previste dal programma.

Il tracciato scelto, partendo dal parcheggio in via Spalvieri 20 - Ascoli Piceno (davanti il ristorante Mister OK), attraverserà gli eremi di San Lorenzo e San Marco, proseguendo per il Sentiero della Memoria fino a raggiungere il monte Giammatura.


In allegato il programma dettagliato con la cartina del percorso: https://goo.gl/5WF905

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