2° Trekking a Creta, dal 27 maggio al 3 giugno 2016

Sono aperte le iscrizioni al 2° Trekking di Creta, la spettacolare isola degli dei, dei miti, della civiltà minoica, delle spiagge solitarie, dei monti aspri e delle gole spettacolari, che tanto ci ha rubato il cuore nel 2013. Partiremo da lì, da “dove eravamo rimasti”, proprio da quelle emozioni, proprio dal punto esatto in cui si era interrotto il 1° Trek, per proseguire il cammino verso Est oltre Monti Bianchi.

In allegato la relazione del trekking

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Domenica 20 marzo 2016

4 stagioni in MTB: Primavera - Le colline per Alba Adriatica

Il Gruppo Slowbike inaugura il programma cicloescursionistico 2016, il decimo delle proprie attività, proponendo una pedalata d’inizio stagione primaverile attraverso le dolci colline durante il risveglio della natura. Il luogo scelto per l’escursione è il territorio teramano in sponda destra del fiume Tronto: da Pagliare del Tronto si sale a Controguerra e si visita il borgo, un saliscendi tra i famosi vigneti doc ci conduce fin al mar Adriatico raggiunto ad Alba Adriatica, da dove si rientra seguendo la rete delle piste ciclabili.

Nel proseguo, il programma Slowbike prevede altre te uscite all’inizio di ogni stagione.
Per Informazioni ed iscrizioni: apertura sede mercoledì e venerdì ore 19-20, o tramite Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,

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SENTIERI IN FOTOGRAFIA - UNA MONTAGNA DI SCATTI

La Commissione Escursionismo del CAI di Ascoli Piceno organizza il 2° corso di fotografia “Sentieri in Fotografia - Una Montagna di Scatti” - anno 2016 - che prenderà il via il prossimo martedì 22 marzo .

Il corso sarà tenuto dal fotografo Roberto Crippa e si svilupperà in 10 lezioni teoriche e in 4 escursioni fotografiche, alle quali seguirà una mostra al Palazzo dei Capitani. Il corso è adatto a tutti indipendentemente dall’attrezzatura posseduta e della tecnologia utilizzata.
Veranno ripresi i fondamenti della fotografia, sviluppate le tematiche della composizione, dell’uso dei tempi e del diaframma, ma sopratutto sarà dato ampio spazio al perfezionamento dell’immagine, al fotoritocco e in generale alla elaborazione al PC dello scatto.

Le lezioni teoriche si terranno nella sala multimediale della sez. CAI di Ascoli Piceno, via S. Cellini n. 10, il martedì dalle ore 21 alle ore 23. Le iscrizioni potranno essere presentate mediante invio del modulo di iscrizione al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente nella Segreteria del CAI, in via Cellini n. 10 di A.P. , il mercoledì e il venerdì dalle ore 19 alle 20.

Le iscrizioni dovranno, successivamente, essere formalizzate con il versamento della quota di €.50,00 direttamente in Sede 30 minuti prima dell’inizio della prima lezione teorica. I corsisti , inoltre, per poter partecipare alle lezioni pratiche in ambiente dovranno essere in regola con la quota di iscrizione per l’anno 2016 ad una sezione del CAI. Le migliori immagini di ogni partecipante daranno vita ad una mostra fotografica al Palazzo dei Capitani che si terrà dal 18 giugno al 16 luglio

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Manuela Barbizzi al 339 2033968 o al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PROGRAMMA

Lezioni teoriche

  • Martedì 26 Aprile
  • Martedì 3 Maggio
  • Martedì 10 Maggio
  • Martedì 17 Maggio
  • Martedì 24 Maggio
  • Martedì 7 Giugno
  • Martedì 14 Giugno

Uscite fotografiche:

  • Sabato 14 Maggio
  • Sabato 21 Maggio
  • Sabato 11 Giugno

Il programma sopra esposto è indicativo e potrà subire variazioni a giudizio degli organizzatori.

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Seconda Ciaspolata 2016 domenica 13 marzo

Inedita ciaspolata da Pescia (Comune di Norcia) a Monte Macchia del Vitello 1687 m. di quota, si trova sull'Appennino centrale esattamente sul confine di cresta tra l'Umbria e il Lazio: a Nord i Monti Sibillini con il Monte Vettore, a Est i Monti della Laga, a Sud Est il Gran Sasso, a Sud i Monti Reatini con il Monte Pozzoni o Pizzuto.

Per le iscrizioni vi aspettiamo in sezione mercoledì e venerdì dalla 19 alle 20 oppure potrete telefonare allo 0736.45158

In allegato i dettagli dell'escursione:

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Escursione del 6 marzo sul Monte Pratello dall'altopiano delle 5 miglia

Come da programma, domenica prossima organizzeremo l’escursione sugli Altopiani Abruzzesi, in particolare sul monte Pratello, asceso dal versante occidentali per le Bocche del Chiarano. In origine questa domenica era prevista trascorrerla con ciaspole e sci di fondo escursionismo, ma lo scarso innevamento probabilmente ci farà optare per un’escursione “classica”. Considerata la poca stabilità delle condizioni meteo, potremo essere più precisi circa l’abbigliamento e l’attrezzatura necessaria venerdì prossimo, quindi vi chiediamo di passare in sede durante il normale orario d’apertura della segreteria per avere le ultime informazioni utili. In allegato maggiori dettagli:

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corso di escursionismo in ambiente innevato 2016

Informiamo che le ISCRIZIONI al corso sono SOSPESE per il raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

La Montagna Incantata

Sabato 16 Gennaio 2016, ore 18 presso Libreria Rinascita di Ascoli Piceno verrà presentata la guida scialpinistica “La Montagna Incantata”

Guida allo scialpinismo nell’Appennino Centrale
“La montagna incantata”
237 itinerari scialpinistici di Luca Mazzoleni.
Nuova edizione aggiornata e ampliata.

Questa nuova edizione de “La Montagna Incantata” segue il successo della prima uscita nel 2004 ed esaurita da tempo. Completamente rivista nella grafica e nel formato, con nuove immagini e più di 30 nuovi itinerari che vanno ad aggiungersi ai 204 della prima edizione, tutte gite che si svolgono nei maggiori gruppi montuosi dell’Appennino Centrale, dai Monti Sibillini alla Maiella, dal Gran Sasso ai Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Ciascun itinerario è illustrato da una scheda tecnica descrittiva e da una cartina schematica del percorso; a completare il tutto una selezione di foto a colori.

Il lavoro è suddiviso in due volumi per un totale di circa cinquecento pagine. La guida è introdotta da uno scritto di Toni Valeruz, grande sciatore dell’estremo e scialpinista appassionato del Gran Sasso, e dalla lettera autografa che scrisse il grande scrittore di montagna Mario Rigoni Stern in seguito alla pubblicazione della prima edizione. Presentazione di Stefano Ardito, giornalista e fotografo, grande appassionato della montagna e profondo conoscitore dell’Appennino, autore di numerose guide e pubblicazioni del settore e collaboratore delle maggiori riviste specializzate nazionali.

Patrocinano l’opera i gruppi regionale del CAI Abruzzo e Lazio e tutti i Parchi Nazionali e Regionali dell’Appennino: Monti Sibillini; Monti della Laga e Gran Sasso; Maiella; Simbruini-Ernici; Sirente-Velino, Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise.


Luca Mazzoleni, nato a Roma, vive a Pietracamela (TE) alle pendici del Gran Sasso.

Iscritto alla sezione romana del Club Alpino Italiano nel 1977, è tra i fondatori della Sottosezione C.A.I. di Pietracamela, di cui è stato Presidente dal 2009 al 2015. Dal 1982 al 1987 la sezione di Roma del Cai gli affida la gestione del rifugio Duca degli Abruzzi al Gran Sasso. Nel 1988 ottiene la gestione sempre dal Cai di Roma del rifugio Carlo Franchetti al Gran Sasso, rifugio di cui tuttora si occupa.
Dal 1994 al 2006 ha fatto parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino, quale volontario della stazione di Teramo e tecnico di elisoccorso presso la base dell’elisoccorso del 118 dell’Aquila. E’ autore delle guide “La montagna incantata, 204 itinerari di scialpinismo nell’Appennino Centrale”, Porzi Editoriali 2004 e della successiva edizione della stessa per Iter Edizioni nel 2015. E’ autore anche della guida “Alta via scialpinistica dell’Appennino Centrale” Porzi editoriali 2010. Per la casa editrice “Il Lupo” ha curato la tracciatura degli itinerari scialpinistici sulle carte escursionistiche di Gran Sasso, Maiella, Terminillo e Velino-Sirente.
In estate è su al rifugio Franchetti, in inverno vicino la stufa a Pietracamela o in giro per montagne con il cane e gli amici.

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Perché non credo nel CAI dei servizi

Riportiamo l'articolo scritto da Paola Romanucci e pubblicato sul bolg di Alessandro Gogna (banff.it)


Scusandomi per aver trovato solo ora il tempo (ma “è il volontariato, bellezza”), cercherò di spiegare perché non credo al CAI evocato dai documenti congressuali che demanda a un’“azienda profit” di erogare servizi ai soci “e al resto del mondo”.

Perché la montagna non è un servizio essenziale, ma una scelta che è bello lasciare aperta a più opzioni: imparare a frequentarla in modo consapevole e autonomo, da soli o con il CAI, oppure affidarsi a professionisti.

C’è spazio per tutti.

Perché l’obiettivo legittimo di una soggetto professionale che “offre servizi” nell’ambito della montagna è di trarne un giusto profitto.

L’obiettivo di un volontario del CAI è di trasmettere ad altri la propria passione e conoscenza, per il puro gusto di farlo.

Un sapere modesto e limitato, se vogliamo: ma il proprio, non quello di altri.

A piedi, sugli sci, in sella a una bici o in parete, questa è forse la radice più profonda di ogni “volontario della montagna”.

Interporre i professionisti tra la passione dei volontari e i soci finirebbe per essiccare quella radice che ci identifica e ci lega, noi tutti così diversi, dentro lo stesso sodalizio.

E un CAI che scegliesse di “offrire servizi” tramite soggetti professionali sarebbe presto orientato a incontrare sempre di più la “domanda” di montagna “facile e sicura”: ciaspolate, scialpinistiche medio-facili, ferrate; perché no, utilizzo di mezzi di risalita e magari perfino eliski.

Con buona pace del Bidecalogo.

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